Vatolla. Meta prescelta da filosofi e studiosi. Antico borgo medievale che ospitò lo studio di Giambattista Vico e sulle cui terre cresce un tesoro della Dieta Mediterranea e della biodiversità del Cilento.

La cipolla di Vatolla è uno tra i più pregiati prodotti tipici tradizionali della Regione Campania; è un ecotipo coltivato nel cuore del Parco Nazionale del CilentoPatrimonio dell’Umanità UNESCO.
Probabilmente il bulbo originario era custodito da Monaci Basiliani. In fuga da Bisanzio nell’VIII secolo D.C. per l’Editto Iconoclasta di Leone III. Essi vagarono a lungo nell’Italia Meridionale. Alcuni di loro giunsero nel Cilento. Ma tra le vaste aree boschive di Vatolla trovarono un particolare microclima.
Così decisero di piantare i preziosi semi.


La terra. Argillosa e fertile. Humus con dolci essenze del sottobosco.
L’acqua. Sgorgante da fonti rocciose e pure.
Il sole. S’irradia nella natura per quasi tutto l’anno.
Il vento. Con intensi sentori di brezze marine. Il luogo ideale per la semina.


E alla raccolta ottennero bizzarre cipolle a forma di trottola o affusolate.
Tuniche paglierine o rosa. Scarsissima pungenza. Profumo delicato. Molto digeribili. Utilizzabili in ricette povere. Benefiche per la salute della comunità. La semina. Lavorare e attendere.
E nell’incedere lento delle stagioni tutti sperano e pregano per l’abbondanza. Così il raccolto sarà un ringraziamento a Dio.
Si accendono tre falò per riscaldare i contadini. Ciò simboleggia l’infusione di luce nuova a tutta la natura. Soprattutto ai campi di cipolle. Il terreno è preparato con cura tradizionale. Si crea una prima piazza di terra.
C’è la luna piena. L’incanto del Golfo di Salerno, la Costa d’Amalfi e Capri. Gente del paese. Uomini e donne. Vecchi e bambini. Tutti si preparano con ritualità. Così per secoli le tradizioni contadine per la semina della cipolla di Vatolla si sono mantenute vive. Volontà e resilienza.

Portare il passato nel futuro. Attraverso il presente.

 

 

L’epica narrazione relativa alla cipolla di Vatolla rivivrà simbolicamente grazie ad un‘anteprima di “Intrecci”, progetto artistico e culturale a cura di Gabriella Rinaldi, dove le voci e i volti delle donne si avvicenderanno per celebrare e raccontare il “lavoro al cuore della terra”, una storia di amore e cura per l’ambiente e di impegno costante per la salvaguardia delle biodiversità nel rispetto della tradizione culturale e identitaria di un territorio che nel nostro caso è il Cilento.

“Intrecci” come flusso continuo di energia che nasce dalla consapevolezza delle proprie radici, di un sentire femminile che conosce e asseconda l’andare delle stagioni, nel loro rapporto causa/effetto, sempre alla ricerca di senso e bellezza.
Nel coltivare ed intrecciare le cipolle, le donne lavorano e tessono le fila della vita sociale delle loro famiglie, conservano e tramandano valori cardine di una tradizione antica che grazie al loro contributo si rinnova di anno in anno e parla di un legame profondo e indissolubile, tra natura, uomo/donna e cura del territorio.

Venerdì 04 settembre vi attendiamo a Vatolla (SA), a partire dalle ore 18.00, presso l’area parcheggio del borgo per vivere assieme un importante momento.

 

 

Di seguito il programma della giornata:
Appuntamento presso il borgo di Vatolla (area parcheggio)
– Partenza con navette per il centro storico
– Visite guidate: alla scoperta dell’antica Vatolla

La visita durerà circa 30 minuti e includerà: Chiesa S. Maria delle Grazie, Vico Palazzo Vecchio, Piazza Giambattista Vico, Vico Rosani e il Convento S. Maria della Pietà

Sono previsti tre turni: 18.00, 19.00 e 20.00

Appuntamento 10 minuti prima dell’inizio della visita alle navette dell’area parcheggio

Prenotazione obbligatoria

Giardino del Convento S. Maria della Pietà – Vatolla ( Sa)

– Ore 20,45 “Dialoghi & Intrecci” a cura di Gabriella Rinaldi

– Ore 21.00 inizio del concerto di Tosca con lo spettacolo “Direzione Morabeza”

 

Per l’estate 2020 Tosca ci presenta “Direzione Morabeza”, un concerto da considerarsi la tappa iniziale di un viaggio musicale che condurrà l’artista fino al prossimo tour invernale. Come in altre occasioni, accanto ai brani più cari al suo pubblico, gli spettatori avranno modo di ascoltare ed entrare nel mondo dell’artista, risultato di un percorso di ricerca, passione e ascolto per le grandi scuole musicali che senza confini popolano il nostro pianeta.

 

Per informazioni: cipolladivatolla@virgilio.it – 3466178763 – 333 6036246

 

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Prenotazioni concerto

“Vi ricordiamo che è obbligatorio indossare la mascherina durante le visite guidate e il concerto di Tosca”