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Festival

Letteratura

Salerno Letteratura Festival

Salerno Letteratura si tiene ogni anno, dal 2013, negli ultimi giorni di giugno.
Durante la manifestazione, la cultura “invade” la città di Salerno valorizzandone gli angoli più belli e caratteristici, per regalare un valore aggiunto alle sue grandi risorse storiche, artistiche, paesistiche, enogastronomiche.
Il Festival intende sottolineare il carattere di Salerno come luogo vivibile, adatto alla socialità, alle passeggiate e alle conversazioni: una città fatta per vivere insieme, per ritrovarsi e scambiare idee e progetti comuni. Raccordando, in una fattiva collaborazione, tante esperienze diverse che in questi anni si sono affermate accanto alle presenze istituzionali più antiche e radicate, come l’Università.

Salerno Letteratura Festival 2021

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Dal 18 al 26 giugno ritorna Salerno Letteratura, il più grande festival letterario del Sud: nove giorni a cui parteciperanno scrittori, musicisti, attori e artisti italiani e stranieri.
La nona edizione parte da uno straordinario parterre di scrittori e artisti, a cominciare da Olga Tokarczuk, scrittrice Premio Nobel per la Letteratura, a Jhumpa Lahiri, Premio Pulitzer, da Alessandro Baricco a Erri De Luca, da una protagonista della canzone italiana come Nada a Moni Ovadia, da volti popolarissimi come Lino Guanciale e Sabina Guzzanti a un maestro della letteratura contemporanea come André Aciman (autore di Chiamami col tuo nome).

Il titolo dell’edizione, Le Occasioni, un omaggio al poeta Eugenio Montale a quarant'anni dalla sua morte, sta a indicare la vera natura di un grande festival: non solo un contenitore di eventi, ma un propulsore, un continuo innesco di “occasioni” culturali su un territorio. Occasioni, intanto, di lavoro: tanto più durante una crisi sanitaria che ha costretto moltissimi artisti a fermarsi. Ma occasioni intese anche come opportunità di collaborazione fra figure diverse, di dialogo, di relazione.

Salerno Letteratura quest’anno si moltiplica: diventa laboratorio di creazioni, producendo performance e spettacoli che nascono a e per Salerno Letteratura, e che poi saranno portati in giro per l’Italia avendo come partner produttivo il festival.

Alle storiche sezioni di narrativa italiana e straniera, agli spettacoli dal vivo, al Premio Salerno Libro d’Europa, che coinvolge le voci giovani più interessanti della letteratura europea, si aggiunge quest’anno SalernoFilosofia una vera e propria costola “filosofica” del festival, derivata dalla volontà di incrementare le occasioni per riflettere sul nostro tempo e accentuare la sfida del pensiero che sempre deve essere un grande evento culturale.

Ancora una volta Salerno Letteratura, guarda alla missione portata avanti fin dalla fondazione: quella di partire da Salerno, come grande laboratorio culturale a cielo aperto, per guardare alla Campania e all’Italia, ma anche a una platea straniera che può fruire di eventi in lingua inglese.

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edizioni passate

– 2020 –

Salerno Letteratura Festival 2020

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Otto giorni di eventi e incontri con la presenza di oltre 160 fra scrittori, musicisti, attori e artisti italiani e stranieri che animeranno l’edizione 2020 di Salerno Letteratura: il più grande festival letterario del Sud Italia.

Un’edizione molto particolare del festival: più agile, pensata in ogni dettaglio per la situazione delicata che stiamo vivendo, tutta giocata su spazi aperti, ampi, in cui poter godere in sicurezza di performance musicali, dialoghi letterari, dibattiti sui temi centrali del nostro tempo.

L’ottava edizione del festival, dal 18 al 25 luglio 2020, sarà un’edizione Perdurante, nel doppio significato di dedica a Francesco Durante, direttore artistico nelle ultime sette edizioni e di participio presente: qualcosa che perdura, che persiste. “La crisi sanitaria ha messo a dura prova anche il mondo culturale: sapere che, sebbene con le limitazioni necessarie e con il rispetto rigoroso delle norme di distanziamento fisico, saremo ancora nelle piazze e nelle strade di Salerno, insieme agli scrittori e agli artisti, dà speranza – spiegano gli organizzatori – Il filo che riprendiamo da Francesco Durante è il filo verde: verde speranza, certo, ma verde come il mondo naturale che non abbiamo difeso e che non difendiamo abbastanza”.

Non a caso, una delle dieci sezioni del festival, è intitolata O natura, O natura e si propone come focus sul complesso rapporto tra l’uomo e l’ambiente. In questo solco si inserisce la tradizionale prolusione inaugurale, affidata all’epistemologo Gilberto Corbellini, autore della lectio Tutti vogliono tornare alla natura, ma nessuno a piedi. E di natura si parlerà anche con David Quammen, l’autore dell’ormai cult Spillover: lo scrittore statunitense inaugurerà la sezione Da lontano- narratori internazionali alla finestra, dialogando in streaming con lo scienziato Enrico Bucci (Temple University of Philadelphia) al quale si devono contributi essenziali allo studio della biologia dei sistemi del cancro e un impegno costante anche in campo bioetico.

Le altre sezioni sono: L’Italia narrata. Scrittrici e scrittori italian, Il tempo della poesia, Classica, Pensare con i piedi – l’estate senza europei, Spazio ragazzi, Sguardi sul mondo attuale, Felliniana a cui si aggiunge la Summer school.

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