Food
Degustazione
Patrimonio immateriale
Il ragù non è solo un piatto. È una liturgia familiare, un rito collettivo, un odore che ti sveglia la domenica mattina. È la nonna che comincia a cucinare il sabato pomeriggio, è “assaggia se manca di sale”, è “non è pronto, deve pappuliare”. È la famiglia intorno al tavolo, è condivisione, memoria, cultura popolare, tempo dedicato a chi ami.
Da questo sentimento nasce il RAGÙ DAY, un evento programmato e finanziato dalla Regione Campania (L. R. 477/2025) attraverso Scabec, ideato insieme a Casa Surace per celebrare e tramandare la tradizione del ragù come simbolo di identità, affetto e appartenenza. La Giornata Regionale del Ragù Napoletano, riconosciuta ufficialmente grazie a una legge regionale promossa dal Consiglio della Regione Campania, diventa così una vera e propria festa popolare dedicata alla convivialità, alla cultura e alla memoria
Il RAGÙ DAY è un evento programmato e finanziato dalla Regione Campania (DGR 477/2025) attraverso Scabec, ideato insieme a Casa Surace per celebrare e tramandare la tradizione del ragù come simbolo di identità, affetto e appartenenza. La Giornata Regionale del Ragù Napoletano, riconosciuta ufficialmente grazie a una legge regionale promossa dal Consiglio della Regione Campania, diventa così una vera e propria festa popolare dedicata alla convivialità, alla cultura e alla memoria.
Domenica 9 novembre, a Napoli, presso La Santissima – Ex Ospedale Militare, il tradizionale pranzo della domenica diventerà un evento collettivo aperto a tutti.
L'evento sarà replicato domenica 28 dicembre a Sala Consilina, in provincia di Salerno, dove Nonna Rosetta ha vissuto e cuore dell’area del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni: un’occasione far conoscere le realtà delle aree interne della regione e le loro antiche tradizioni.