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Musica

Canta, suona e cammina

Musica nei Luoghi Sacri

Si chiama Canta, suona e cammina (un titolo ispirato alla lettera pastorale del Cardinale Sepe e a una frase di Sant’Agostino) la parte formativa del progetto “Musica nei Luoghi Sacri”, un’iniziativa che nasce dall’intesa tra la Curia Arcivescovile di Napoli e la Regione Campania, con una doppia finalità: promuovere la musica tra i giovani e, attraverso questa, creare un’occasione di crescita culturale e sociale.

Trecentocinquanta ragazzi, tra gli otto e i quindici anni, selezionati attraverso le parrocchie dei quartieri con grande povertà educativa di Napoli e dei Comuni di Afragola, Torre del Greco ed Ercolano, dove il disagio giovanile appare in crescita e il contesto mostra elementi di rischio.

La Fondazione “Fare chiesa e città” – costituita dal Cardinale – ha la responsabilità dell’aspetto scientifico/pedagogico, mentre la società Scabec SpA è stata individuata dalla Regione per attuare l’intero progetto, curandone il coordinamento organizzativo e una attività di tutoraggio e monitoraggio sul percorso formativo e sulla parte di promozione.

Le bande musicali hanno sede presso:
– Parrocchia di Santa Caterina a Formiello, Porta Capuana 
– Parrocchia di Santa Maria della Misericordia a Porta Grande, Capodimonte
– Parrocchia di Maria Santissima del Buon Rimedio, Scampia
– Parrocchia Sant’Antonio da Padova, Barra
– Parrocchia di San Giuseppe e Madonna di Lourdes, San Giovanni a Teduccio
– Parrocchia di San Michele Arcangelo, Afragola (Salicelle)
– Parrocchia di Santa Maria del Popolo, Torre del Greco-Ercolano

Dal 2017 alle 7 bande musicali si è unita come ottava banda quella del Centro Educativo Bartolo Longo del Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei, che cura anche la ricerca sociale del progetto.

I ragazzi sono stati selezionati secondo una predisposizione alla musica e una attitudine agli strumenti da banda. Ognuno di loro, attraverso i maestri, gli educatori, gli organizzatori e i parroci che li seguono, ha ricevuto gli strumenti musicali e partecipa al percorso di apprendimento, finalizzato alla realizzazione di concerti ed eventi presso i territori o location dall’elevato valore storico, artistico e culturale.

Tra le iniziative più rilevanti:

  • il primo evento pubblico al Teatro San Carlo di Napoli;
  • il concerto alla Rotonda Diaz per la venuta a Napoli di Papa Francesco nella primavera 2015;
  • i festeggiamenti in musica per San Gennaro al Duomo di Napoli;
  • le visite guidate alla Mostra di Renzo Arbore al Palazzo Reale di Napoli;
  • la partecipazione al centenario dell’Associazione Scarlatti e alla Mostra “Napoli, musica ininterrotta”;
  • la partecipazione alla Nave del Cuore e alla Festa della Pace a Pompei;
  • le visite guidate ai musei e ai siti archeologici della Campania;
  • i gemellaggi con le orchestre realizzati nei luoghi sacri di Napoli;
  • l’evento Football Leader in occasione delle Mini-Universiadi del 2019 e le manifestazioni allo Stadio San Paolo;
  • le performance in pubblico realizzate presso il Complesso Monumentale Donnaregina – Museo Diocesano di Napoli . le stazioni dell’arte, l’Osservatorio Astronomico e il Real Bosco di Capodimonte.

Nel delicato periodo dell’emergenza pandemica da Covid-19 il progetto prosegue regolarmente a distanza per garantire la sicurezza dei partecipanti al progetto e le attività sono state trasposte sul web attraverso il coordinamento didattico di Progetto Sonora.
“Canta, suona e cammina” è un progetto di conoscenza e di valorizzazione della musica colta e popolare e della tradizione napoletana, attraverso i luoghi simbolo di questa eccellenza.

L’iniziativa è finanziata dalla Regione Campania nell’ambito del Poc Campania 2014-2020.

edizioni passate

– 2020 –

Canta, suona e cammina | 2020

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Sono circa 300 i ragazzi del progetto “Canta, suona e cammina” che continueranno le loro lezioni di musica e si esibiranno tutti insieme, anche se al posto del palcoscenico ci sarà la piazza virtuale del web.

Da oggi e per tutto il periodo di durata delle misure speciali contro la diffusione del Coronavirus Covid19, i ragazzi saranno seguiti a distanza, sia dai loro maestri di musica che dai tutor e potranno esercitarsi su un brano, realizzeranno il video della loro performance, chiederanno nelle chat e sui social consigli e indicazioni. E quando finalmente saranno pronti, ogni singola esibizione verrà ripresa e montata con le altre, per un concerto della Banda più grande del Web.

A spiegare l’iniziativa ai ragazzi, attraverso lo strumento dei social (da facebook a instagram) è un video realizzato dalla Scabec, che con la Fondazione Fare Chiesa e Città, organizza e promuove questo progetto della Regione e della Curia di Napoli che da oltre cinque anni accompagna in un percorso di crescita culturale i ragazzi tra gli 8 e i 15 anni di quartieri della periferia, dove fenomeni di evasione scolastica e di microcriminalità sono molto diffusi.

I 300 ragazzi di Canta, suona e cammina sono stati selezionati secondo una predisposizione alla musica e una attitudine agli strumenti da banda e afferiscono alla Parrocchia di Santa Caterina a Formiello, Porta Capuana, alla Parrocchia di Santa Maria della Misericordia a Porta Grande, Capodimonte, alla Parrocchia di Maria Santissima del Buon Rimedio, Scampia, alla Parrocchia Sant’Antonio da Padova, Barra, alla Parrocchia di San Giuseppe e Madonna di Lourdes, San Giovanni a Teduccio, alla Parrocchia di San Michele Arcangelo, Afragola (Salicelle), alla Parrocchia di Santa Maria del Popolo, Torre del Greco-Ercolano e al Centro Educativo Bartolo Longo del Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei.

Ognuno di loro ha ricevuto gli strumenti musicali dalla Regione Campania e attraverso i maestri, gli educatori e i parroci hanno iniziato il percorso di apprendimento, finalizzato alla realizzazione di concerti ed eventi presso i territori o location dall’elevato valore storico, artistico e culturale.

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