Architettura

Monumento

Acquedotto Carolino

Per alimentare i giochi d’acqua della Reggia di Caserta, e più in generale per soddisfare le esigenze del Palazzo e della città, Carlo di Borbone promosse la costruzione di un nuovo acquedotto, che da lui prese il nome di Acquedotto Carolino.

Il re incaricò del progetto Luigi Vanvitelli, chiedendogli di realizzare una grandiosa impresa di ingegneria idraulica, che già all’epoca destò l’attenzione di tutta l’Europa ed è ancora oggi considerata una delle più importanti opere realizzate dai Borbone.

L’Acquedotto Carolino è una imponente struttura in tufo con tre ordini di archi a tutto sesto che si innalza per un’altezza di 60 metri ed una lunghezza di circa 500 metri. Il tracciato dell’acquedotto si snoda per lo più interrato per una lunghezza di 38 km, con alcuni ponti-canale. Fra questi, oltre all'Acquedotto Carolino, che attraversa la Valle di Maddaloni (CE), i più importanti sono il Ponte Carlo III di Moiano (BN), che attraversa il fiume Isclero, e il Ponte della Valle di Durazzano (BN).

Indirizzo

SS265 – 81020 Valle di Maddaloni (Caserta)

Orari

liberamente visibile

Informazioni

Mail: re-ce@beniculturali.it

Tel: +39 0823 1491211 + 39 0823 277415

Fax:

http://www.reggiadicaserta.beniculturali.it/acquedotto-carolino/

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