Peppe Iannicelli — 10/12/2021

Pompeii Artebus. In bus tra la storia 

Prossima fermata: Villa Regina o Villa di Poppea.
L’offerta turistica e culturale della Campania si arricchisce con un viaggio nell’arte e nella storia a bordo di un comodissimo minibus riservato.

È stata brillante la partenza del Pompeii Artebus, l’originale navetta – spiega Assunta Tartaglione, Presidente Scabec - che collega in un percorso unitario tutte le immense meraviglie del Parco Archeologico di Pompei: dai siti principali e conosciuti in tutto il mondo a quelli dell’area vesuviana che sono soltanto per il momento meno noti ma altrettanto importanti ed affascinanti. Il nuovo servizio ha immediatamente conquistato l’attenzione dei turisti e dei visitatori confermando la bontà dell’iniziativa realizzata dal Parco Archeologico di Pompei in collaborazione con l’EAV e la Scabec/Regione Campania nell’ambito del progetto campania>artecard. Un esempio stupendo di positiva sinergia istituzionale a favore della promozione del territorio e del suo patrimonio.

Gli automezzi di Pompeii Artebus, riservati esclusivamente ai visitatori del Parco Archeologico, partiranno da Piazza Esedra, di fronte all’omonimo ingresso degli scavi di Pompei, a partire dalle ore 9.30.
«Le corse con frequenza oraria e per tutta la giornata – spiega il Presidente EAV Umberto De Gregoriosi svolgeranno lungo due itinerari. Il primo minibus collegherà gli Scavi di Pompei con VillaRegina a Boscoreale la VilladiPoppea ad Oplontis (Torre Annunziata). La seconda navetta sarà impegnata sull’itinerario Villa San Marco, Villa Arianna e la Reggia di Quisisana.»
Anche la livrea dei minibus, per renderli immediatamente riconoscibili, è ispirata alle bellezze pompeiane ed alle iniziative Artecard.

Il pass campania>artecard, che consente per tutto l’anno l’accesso a prezzi agevolatissimi a decine di siti e musei campani, permette anche di usufruire gratuitamente anche della navetta Pompei Artebus, attiva in fase sperimentale dal 4 dicembre 2021 al 17 gennaio 2022 e dal 1° aprile 2022 al 4 luglio 2022 sei giorni a settimana, escluso il martedì (giorno di chiusura dei siti esterni).
Il servizio è gratuito ed accessibile anche a tutti i possessori di biglietto d’ingresso ai siti del Parco Archeologico e di My Pompeii Card.

Villa Regina a Boscoreale e Villa di Poppea ad Oplontis (Torre Annunziata)

Il primo itinerario di Pompeii Artebus accompagna i visitatori alla scoperta di Villa Regina e Villa Poppea. Sono due monumenti completamente diversi: la prima è una villa rustica, la seconda è una villa residenziale.

Villa Regina a Boscoreale è stata riportata alla luce tra il 1977 e il 1983. Il suo eccellente stato di conservazione ha permesso agli studiosi di approfondire la conoscenza strutturale e funzionale delle ville rustiche che contribuivano alla prosperità di Pompei. Imponente la cella vinaria con ben 18 dolia infissi nel terreno. Nel portico è stato ritrovato anche un carro da trasporto che faceva la spola tra Boscoreale e le taverne di Pompei.

La Villa di Poppea ad Oplontis (Torre Annunziata) lascia a bocca aperta per la sua magnificenza. Nell’antichità si affacciava a picco sul mare e presentava un’infinita sequenza di giardini, statue, fontana ed un’enorme piscina aggiunta verso la prima metà del I secolo d.C., nel momento del massimo splendore dell’area vesuviana. Meravigliose le decorazioni. Potrebbe anche esser appartenuta alla famiglia di Poppea, la seconda moglie dell’imperatore Nerone. E questa incertezza rende ancor più affascinante la visita.

Villa San Marco, Villa Arianna e Reggia di Quisisana

Il secondo tragitto del Pompeii Artebus si sviluppa in direzione della zona stabiese. Quelladi San Marco era una villa d’ozioappartenuta certamente ad una famiglia aristocratica. Una residenza di lusso con meraviglioso panorama sul golfo di Napoli, nella quale comunque i proprietari non rinunciavano ad incontrare i loro clientes politici o commerciali cercando poi conforto nelle piscine, tra i viali dei giardini e sotto i portici ombreggiati per sfuggire alla canicola estiva.

La vicina Villa Arianna deve il suo nome all’affresco di una delle sale da pranzo ispirato al mito della donna innamorata che aiutò Teseo ad uccidere il Minotauro e, come ricompensa, si ritrovò sedotta e abbandonata sull’isola di Nasso. Sono numerose le sale dedicate al convivio a testimoniare l’agio dei proprietari e lo stile di vita magnifico che amavano condurre con feste che potevano durare anche diversi giorni tra musica, danze, abbondanti libagioni.

Il Museo Archeologico di Stabia Libero D’Orsi è ospitato nella Reggia di Quisisana. La ricca esposizione di reperti è dedicata al preside che, nella seconda metà del Novecento, si dedicò con grande passione alla riscoperta delle ville stabiesi soltanto parzialmente conosciute ed esplorare in epoca borbonica. Le sale raccolgono oggetti di grande importanza storica e una delle più ricche collezioni di affreschi provenienti dalle ville circostanti.

Reggia di Quisisana - Foto di Mariano Russo

Dal turismo mordi e fuggi al soggiorno di piacere

Il direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel è convinto che «la visita ai siti minori aiuterà a comprendere il respiro di Pompei, allargando la conoscenza dei visitatori a tutto il paesaggio culturale che si estende tra il fiume Sarno, i Monti Lattari e l’imponente Vesuvio».

«Puntiamo – ribadisce la Presidente Scabec Assunta Tartaglione, che ha partecipato alla conferenza di presentazione del servizio insieme ai membri del CdA di Scabec Rosalia Santoro e Aniello Salzanocon questo servizio a trasformare la visita mordi e fuggi agli Scavi in un soggiorno prolungato di piacere alla scoperta di un territorio ricco d’arte, storia e cultura. Continueremo a proporre spettacoli ed eventi nelle aree archeologiche seguendo l’apprezzato modello di Campania by Night, sfrutteremo tutto il potenziale del circuito campania>artecard, integreremo i percorsi di visita con gli itinerari naturalistici e l’offerta enogastronomica ed artigianale. Pensiamo dunque ad un viaggiatore moderno, curioso, consapevole capace di generare impresa, ricchezza e lavoro di qualità. Questo è l’intento che condividiamo con il Presidente della Regione Vincenzo De Luca».

A semplificare ulteriormente la mobilità turistica è l’integrazione tra servizi ferroviari Trenitalia ed EAV (Ente Autonomo Volturno, holding dei trasporti della Regione Campania), che grazie al Campania Express offrono la possibilità di raggiungere gli scavi di Ercolano, Pompei e le principali località della penisola sorrentina con otto collegamenti al giorno. In sostanza, da qualsiasi parte d’Italia si potrà acquistare un biglietto per il Frecciarossa integrato con il Campania Express e giungere comodamente in treno da Roma, Milano, Torino alla destinazione storica e artistica campana. Inoltre, con la soluzione treno+bus, 16 corse giornaliere collegheranno la stazione di Pompei con il Parco Nazionale del Vesuvio. In termini di intermodalità, da sottolineare la possibilità di spostamento tra la stazione Centrale di Napoli, il molo Beverello e l’aeroporto di Capodichino grazie al servizio Alibus di ANM (Azienda Napoletana Mobilità).

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