Redazione Scabec — 26/11/2021

MD.net: dalla Spagna a Cipro, i 12 partner della Campania in visita nel Cilento

Delegazioni alla scoperta della biblioteca del grano e dei fichi superstar.
La dieta mediterranea diventa protagonista alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum con stand, degustazioni e un convegno internazionale.

La Dieta Mediterranea – nella versione del terzo millennio, quella che oggi tiene conto e fa proprie le nuove scoperte scientifiche sull’alimentazione, sull’ottimizzazione delle materie prime e dei nuovi modi di vivere, in salute e in modo globalizzato – è stata al centro della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, grazie al progetto internazionale MD.net. A Paestum, il 25 e 26 novembre, si sono riunite le tredici delegazioni dei nove paesi coinvolti nel progetto capeggiato dalla Campania: Portogallo con l’Università di Algarve, la Croazia con l’Agenzia di sviluppo regionale della Dalmatia, la Grecia con la Regione di Creta, la Bosnia-Erzegovina con l’Università di Mostar, la Spagna con la Fundación Dieta Mediterránea, la  Camera di Commercio di Siviglia e la Regione della Cataluna, la Slovenia con il National Innovation and Technology Institute, l’Albania con Association of Albanian Municipalities, Cipro con Troodos Development Company, e l’Italia che, oltre alla Regione Campania, è stata presente con la Regione Emilia Romagna e il Comune di Caltanissetta. Alla BMTA, oltre a un’area espositori interamente dedicata al progetto MD.net, si sono tenuti incontri, degustazioni e attività di promozione e conoscenza. 

Il 25 novembre, il primo tavolo di confronto si è diviso in due fasi. La prima dedicata alla “Dieta Mediterranea, tra stile di vita e salute nell’era post Covid” a cura di Maria Somma e Rosa Maria Sciotto (DG FSE Regione Campania), Nadia Murolo (Politiche Culturali e Turismo Regione Campania) e del Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni Tommaso Pellegrino. A seguire, “Istituzioni, Ricerca, Imprese: talk tra i protagonisti della Dieta Mediterranea verso il 2030”, con i nomi più significativi del settore: Neus Balaguer della Prodeca – società in house della Regione Cataluna che fornisce servizi di supporto all'internazionalizzazione e al commercio estero nel settore agroalimentare – ha presentato la Dichiarazione Med Diet; a seguire gli interventi di Alfonso Bonet della Fundación Dieta Mediterránea, Pablo Morales della Camera di Commercio di Siviglia, Annamaria Colao, scienziata dell’Università Federico II di Napoli e titolare della Cattedra Unesco di Educazione alla salute e allo sviluppo sostenibile, Darko Fercej della E-Zavod, Roberta Garibaldi, neo eletta Amministratore Delegato ENIT, l’antropologo Marino Niola dell’Università Suor Orsola Benincasa, Franco Pepe, fondatore di Pepe in Grani, innovatore della pizza e promotore delle eccellenze produttive dei territori, Valeria Pezza, esperta di paesaggio e professore dell’Università Federico II di Napoli. Ha moderato il talk Francesca Maciocia, direttrice progetti di Scabec, la società in house della Regione Campania che è ente attuatore di MD.net. 

Sempre il 25 novembre, nello stand Md.net, si è tenuta una degustazione della Cipolla di Vatolla, una varietà che prende il nome dal luogo in cui è coltivata, nota per la sua straordinaria qualità e gusto. Il 26 novembre, invece, nella Basilica di Paestum, in programma un workshop di co-progettazione con la partecipazione delle imprese e degli stakeholder dei partner del progetto, con l’individuazione dei tre migliori progetti internazionali da realizzare in cooperazione.

Infine, il 27 novembre, “study visit” in due realtà eccezionali della Campania. Prima a Caselle in Pittari, per le attività di recupero delle antiche sementi Russulidda-Ianculidda iniziate nel 2008, immesse nel mercato locale con il sostegno della Comunità del Cibo Slow Food “Grano di Caselle”. La comunità del cibo grano di Caselle raggruppa contadini, ristoratori e panificatori di Caselle in Pittari (SA); i grani “ianculidda” e “russulidda” sono due grani teneri che venivano coltivati in tutto il Cilento fino agli anni Settanta del secolo scorso ed erano destinati a scomparire per sempre. Il recupero è quindi l’opportunità per riproporne gusto e sostanza. La delegazione visiterà anche la Biblioteca del Grano, un campo sperimentale nel quale vengono coltivate in piccole parcelle, diverse varietà di grano.

Chiude la giornata di studio la visita alla Santomiele di Prignano Cilento e alla sua produzione eccezionale di fichi, ormai conosciuti in tutto il mondo, tanto da giungere anche sulla tavola della Regina Elisabetta d’Inghilterra. Nel 2018 Santomiele è stata candidata all’ONU a New York per rappresentare l’Europa alla giornata dedicata alle piccole e medie imprese.

Finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale Europea Interreg Med, MD.net è un progetto che vede capofila la Regione Campania che attraverso la Direzione Generale Autorità di Gestione FSE ed FSC cura le fasi di organizzazione, promozione e realizzazione assieme alla Scabec. 

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