Gara a procedura aperta per il servizio di COMUNICAZIONE E PROMOZIONE Museo Madre

FAQ



QUESITO n°1: In riferimento alla gara con procedura aperta per il Servizio di COMUNIZIONE E PROMOZIONE del Museo MADRE ai sensi dell’art. 35 c. C.D. Lgs. 50/2016 CIG 6921159117 CUP C69D16002570002, si chiede su che base verrà valutato il cd. Servizio di Comunicazione, così come definito all’art. 2 del Bando di Gara, dal momento che la tabella dei punteggi riportata nel disciplinare di gara cita solo attività riferite al cd. Piano di Promozione, così come descritto all’art. 2 succitato.
RISPOSTA n°1:
Il servizio verrà valutato su “criteri ed obiettivi di progettazione” , su “struttura organizzativa…”, su “mezzi di controllo..” e su “mezzi ed attrezzature…”, come indicato al punto IV.2.1 del bando di gara .


QUESITO n°2: Si chiede altresì di avere, sempre in riferimento alla tabella dei punteggi contenuta nel Bando di Gara, indicazione del tipo specifico di carta richiesto per la stampa del prodotto flyer 2 ante e locandina A3 e di conoscere le tirature di ciascun prodotto citato (flyer 2 ante, locandina A3, totem) per poter quotare il prezzo unitario.
RISPOSTA n°2:
La tipologia di carta a cui fare riferimento per l’offerta economica è la seguente: carta patinata opaca gr 150 stampa 4+4. Le tirature saranno definite in funzione delle esigenze.


QUESITO n°3: in merito alla gara in oggetto, si richiede il seguente chiarimento:
– al punto 10) del disciplinare di gara – requisito n. 5 si intente servizi analoghi all’oggetto di comunicazione e promozione museale o anche di comunicazione e promozione di servizi per altre tipologie di enti?
RISPOSTA n°3
: si intende servizi servizi analoghi all’oggetto della gara.


QUESITO n°4: con riferimento ai requisiti di idoneità professionale, di capacità economica e finanziaria e capacità tecniche professionali, bando e disciplinare prevedono: 1) fatturato globale non inferiore a € 879.000 nel triennio 2013/2015 2) fatturato specifico non inferiore a € 439.500 per servizi analoghi nel triennio 2013/2015 3) un contratto di punta (eseguito anche parzialmente) per almeno € 293.000 nel triennio viceversa il modello DOM-DICH prevede rispettivamente la dichiarazione relativa a 1) fatturato globale non inferiore a € 480.000 nel triennio 2013/2015 2) un servizio analogo per importo non inferiore a € 240.000, in almeno uno degli ultimi tre esercizi 3) svolgere alla data di presentazione della domanda di partecipazione almeno un servizio analogo per un importo non inferiore a € 160.000 si chiede di specificare a quali requisiti fare riferimento: 1 fatturato globale non inferiore a quale importo? 2 fatturato specifico oppure un servizio analogo per importo non inferiore a quale importo? 3 contratto di punta di quale importo eseguito anche parzialmente nel triennio oppure svolto alla data di presentazione della domanda?
RISPOSTA n°4:
1. Importo indicato nel disciplinare di gara il modello dom-dic è stato aggiornato; 2. Importo indicato nel disciplinare di gara il modello dom-dic è stato aggiornato; 3. contratto di punta eseguito parzialmente nel triennio 2013/2015;


QUESITO n°5: con riferimento all’offerta economica, nel disciplinare di gara si chiede di indicare _ il valore economico del servizio _ il valore economico della produzione dei materiali (prezzi unitari) viceversa, nel modello OFF-ECO si richiede il prezzo orario del servizio. si chiede di specificare quale prezzo sia corretto indicare
RISPOSTA n°5:
Occorre specificare il valore economico del servizio ed il valore economico della produzione dei materiali (prezzi unitari) il modello off eco è stato aggiornato.


QUESITO n°6: con riferimento ai materiali da produrre, e per i quali bisogna indicare in offerta economica il prezzo unitario: _ flyer 2 ante _ locandina A3 _ totem si chiede di indicare numero di soggetti e tiratura per soggetto previsti per ogni materiale.
RISPOSTA n°6:
Non e’ possibile determinare in questa fase numero di soggetti né tiratura


QUESITO n°7: Si chiede di chiarire la discrasia inerente i requisiti di partecipazione di cui al punto III.2.2 del Bando (negli ultimi tre esercizi (2013/2014/2015) fatturato globale complessivo della propria attività non inferiore a € 879.000,00; negli ultimi tre esercizi (2013/2014/2015) fatturato specifico complessivo per servizi analoghi all’oggetto della gara non inferiore a € 439.500,00; un contratto (di punta) per servizi analoghi all’oggetto di gara eseguito anche parzialmente per un valore nel triennio di riferimento di importo non inferiore a € 293.000,00) e quelli indicati nel modello dom-dic (fatturato globale d’impresa realizzato negli ultimi tre esercizi finanziari approvati 2013, 2014, 2015 complessivamente non inferiore a € 480.000,00; aver svolto in almeno uno degli ultimi tre esercizi approvati 2013, 2014, 2015 un servizio analogo a quello oggetto della presente gara, per un importo non inferiore ad €. 240.000,00; svolgere, alla data di presentazione della domanda di partecipazione alla gara almeno un servizio un servizio analogo a quello oggetto della presente gara, per un importo non inferiore ad € 160.000,00). Si sottolinea che la discrasia non attiene solo agli importi, ma anche alla qualificazione dei vari requisiti (nel dom-dic, si chiedono due contratti di punta, di cui uno sia in essere al momento della domanda; elemento di qualificazione che, peraltro, risulterebbe essere illegittimo).
RISPOSTA n°7:
il modello dom-dic è stato aggiornato.


QUESITO n°8: Si chiede di confermare che, oltre a quanto previsto nel disciplinare circa la compilazione dei modelli a penna (Il modello va compilato a penna intervenendo nella sua struttura solo per aggiungere righe/spazi laddove quelli di base fossero insufficienti), gli stessi possano essere anche compilati con strumenti di videoscrittura e successivamente stampati e firmati.
RISPOSTA n°8:
Il modello va compilato a penna intervenendo nella sua struttura solo per aggiungere righe/spazi laddove quelli di base fossero insufficienti.


QUESITO n°9: Considerato che l’oggetto della gara “consiste nel garantire le attività di comunicazione e promozione istituzionale del museo Madre (…) [anche] attraverso l’ufficio stampa e l’ufficio promozione (…), attività di pubbliche relazioni e di supporto alla Direzione del Museo [e] (…) la progettazione e produzione di materiali promozionali e di Piani di Comunicazione”, si chiede di verificare la congruità dei criteri di aggiudicazione indicati nel bando e nel disciplinare, atteso che tra gli stessi non figurano quale valutabili alcune attività oggetto di gara (Ufficio stampa, progettazione di piani media, cerimoniale e relazioni esterne, coordinamento organizzativo per incontri istituzionali, gestione dei contenuti del sito e dei social, progettazione grafica e produzione materiali di comunicazione, progettazione e produzione e manutenzione segnaletica di percorso) mentre vengono al contempo valutate alcune attività che non rientrano tra quelle oggetto della presente gara (si fa notare che detti criteri paiono essere una riproduzione di quelli predisposti per la gara CIG 6917215A63, per la quale è da svilupparsi il marketing). Si chiede, quindi, di emendare i criteri in parola per renderli conformi all’oggetto di gara.
RISPOSTA n°9:
Si confermano i criteri previsti dai documenti di gara che risultano congrui per la valutazione delle offerte.


QUESITO n°10: Si chiede di emendare il mod-off (come già avvenuto per la gara 6917215A63), in maniera che nello stesso possano essere indicati tutti gli elementi facenti parte l’offerta economica (costo di totem, flyer e locandine).
RISPOSTA n°10:
il modello off-eco è stato aggiornato


QUESITO n°11: In relazione alla gara di cui all’oggetto, segnaliamo a ns avvisto che il modello OFF-ECO non consente una corretta formulazione dell’offerta economica nel rispetto di quanto richiesto dal disciplinare di gara. Si parla infatti di costo orario di cui però nei documenti di gara non viene chiesta alcuna quotazione. Si resta in attesa di una gentile ed urgente risposta, così da poter procedere alla redazione dell’offerta economica in tempo utile.
RISPOSTA n°11:
il modello OFF-ECO è stato aggiornato.


QUESITO n°12: In riferimento alla gara con Procedura aperta per il servizio di comunicazione e promozione del Museo Madre – CIG 6921159117, per la quale andranno garantiti i servizi di comunicazione e promozione istituzionale, si richiede se i criteri di valutazione descritti al punto IV.2 del bando di gara e all’art. 15 del disciplinare rispondono all’oggetto della gara. I criteri di valutazione non sembrano essere coerenti con le richieste del disciplinare tecnico. In particolare il criterio 1 Direct e trade marketing fa riferimento ad un database e ad un piano di distribuzione che non sembrano essere richiesti tra i servizi, così come i criteri 2 e 3. Si chiede di specificare se la griglia di valutazione rappresenta un refuso. Qualora fosse corretta, si richiede di specificare con maggior dettaglio per ciascun criterio, quale servizio viene valutato.
RISPOSTA n°12:
I CRITERI DI VALUTAZIONE DESCRITTI AL PUNTO IV.2 SONO COERENTI ALLE RICHIESTE DEL DISCIPLINARE TECNICO, IN PARTICOLARE DATABASE E PIANO DI DISTRIBUZIONE MISURANO LE AZIONI DI PROMOZIONE DI CUI AGLI ART. 1 E 2 DEL DISCIPLINARE TECNICO.


QUESITO n°13: Inoltre, nel disciplinare, art 14 Offerta tecnica busta B si legge: “La relazione sarà accompagnata da tutti documenti tecnici utili alla valutazione (certificazioni, profili professionali, elenco attrezzature, etc)” si chiede di specificare se tali elementi possono essere considerati come allegati alle 10 pagine di offerta tecnica e se saranno oggetto di specifica valutazione.
RISPOSTA n°13:
E’ POSSIBILE CONSIDERARE TALI ELEMENTI COME ALLEGATI ALLA RELAZIONE DI OFFERTA TECNICA


QUESITO n°14: Si chiede di specificare se i curriculum vitae del gruppo di lavoro possono essere allegati all’offerta tecnica.
RISPOSTA n°14:
I CV POSSONO ESSERE ALLEGATI MA NON RAPPRESENTANO ELEMENTO DI VALUTAZIONE, CHE VIENE FATTA SUI PROFILI PROFESSIONALI (GENERICI E NON DI SPECIFICI PROFESSIONISTI)

QUESITO n°15: In ultimo, nel modello di offerta economica si chiede di indicare il prezzo orario per il servizio. Si chiede di specificare se va indicato il costo di una specifica figura professionale ed eventualmente di quale o se si tratta di un refuso
RISPOSTA n°15:
IL MODELLO PUBBLICATO E’ STATO AGGIORNATO.


QUESITO n°16: Il budget previsto, pari ad € 400.000 per le attività di promozione, produzione e distribuzione materiali e le azioni di pianificazione media deve essere sottoposto a ribasso, o si prevede l’utilizzo dell’intera somma? In caso di risposta affermativa, nella formulazione dell’offerta economica si dovranno ribassare solo i restanti € 186.000?

RISPOSTA n°16: L’IMPORTO SOGGETTO A RIBASSO E’ 186.000 EURO.


QUESITO n°17: in sede di offerta, è necessario presentare un piano media completo di strumenti individuati e quantitativi, cronoprogramma, formati, canali ecc..?
RISPOSTA n°17:
E’ NECESSARIO ESPLICITARE CRITERI ED OBIETTIVI DI PROGETTAZIONE DEI PIANI DI COMUNICAZIONE


QUESITO n°18: Il piano di comunicazione prevede la definizione della strategia creativa e la relativa presentazione della stessa già in questa fase? RISPOSTA n°17: E’ NECESSARIO ESPLICITARE CRITERI ED OBIETTIVI DI PROGETTAZIONE DEI PIANI DI COMUNICAZIONE SULLA BASE DEL MANUALE DI IDENTITA’ VISIVA. QUESITO n°17: In merito al versamento del contributo all’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici, di cui all’art.12 del disciplinare della gara in oggetto, si segnala che il sistema informatico dell’ANAC per questa gara genera in automatico un contributo di Euro 70,00 e non di Euro 140,00. Si chiede pertanto di dare conferma sull’importo corretto da versare all’ANAC.
RISPOSTA n°18:
Si conferma il versamento previsto dal sito ANAC (€ 70,00).


QUESITO n°19: Si chiede di indicare la tiratura richiesta per la produzione dei flyer, delle locandine e dei totem (tutti oggetto di valutazione economica, al punto 9 dei relativi criteri) atteso che il relativo prezzo subisce variazioni, anche significative, in ordine alle quantità prodotte.

RISPOSTA n°19: Non e’ possibile determinare in questa fase numero di soggetti né tiratura.


QUESITO n°20: 1) In caso di partecipazione alla gara di una RTI costituenda, la garanzia provvisoria può essere costituita dalla sola mandataria? 2) In caso di partecipazione alla gara di una RTI costituenda, il pagamento del contributo a favore dell’ Anac e l’acquisizione dell’ AVcpass devono essere presentate solo dall’azienda mandataria o da entrambe e quindi anche dalla mandante?
RISPOSTA n°20:
1) sì, la garanzia provvisoria potrà essere costituita dalla sola mandataria, a condizione che la medesima garanzia rechi con chiarezza l’indicazione di tutte le mandanti per le quali è prestata la copertura e la precisazione che alla gara in parola tutti i soggetti partecipano in ati. Deve cioè essere chiaro che la garanzia copre anche il caso nel quale l’esclusione sia causata da una qualsiasi delle mandanti”; 2) il pagamento del contributo può essere assolto dalla sola mandataria; 3) la sola mandataria avrà cura di acquisire un unico Avcpass relativo tuttavia a tutti i soggetti raggruppati ( quesito n9 dei faq ANAC aggiornati al 18/11/2016 e fascicolo virtuale maggio-giuigno 2013 ); in ogni caso rivolgersi direttamente alla’Autorità per ulteriori delucidazioni;


QUESITO n°21: 10) REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE, al punto 5. si indica “di avere almeno un contratto (di punta) per servizi analoghi all’oggettodi gara eseguito anche parzialmente per un valore nel triennio di riferimento di importo non inferiore a € 293.000,00″ il nostro quesito è: 1. € 293.000,00 sono da intendersi come importo comprensivo di IVA o al netto di IVA? 2. inoltre l’importo può essere raggiunto con più contratti analoghi o è necessario che l’importo sia raggiunto pienamente da un contratto unico?
RISPOSTA n°21:
1. L’importo è da intendersi al netto di IVA. 2. L’importo può essere raggiunto da un solo contratto