Sabato 11 maggio Canta Suona e Cammina nelle Stazioni dell’Arte di Napoli

Cento ragazzi delle bande musicali di Canta Suona e Cammina si esibiranno sabato 11 maggio nelle stazioni della Metropolitana dell’Arte, a Toledo e a Montecalvario.  L’appuntamento, realizzato in collaborazione con l’ANM che ha concesso i suoi spazi con grande entusiasmo,  fa parte di “Musica in Marcia”, la rassegna di visite guidate e concerti che integra il programma formativo di “Canta, suona e Cammina” il progetto della Regione Campania e della Curia Arcivescovile di Napoli, realizzato in collaborazione con la Scabec e la Fondazione Fare Chiesa Città.

Ad esibirsi sabato 11 maggio saranno le bande di Scampia, Santa Lucia, Barra e Afragola che faranno tappa, a partire dalle ore 10, nelle due stazioni dell’arte della Linea 1, Toledo e Montecalvario. Un appuntamento aperto alla città che celebra il connubio tra arte e musica e rende sempre più fruibile il patrimonio artistico del museo diffuso metropolitano di Napoli.

I musicisti si alterneranno ogni 30 minuti in una performance in metropolitana davanti il mosaico “Ferrovia Centrale per la città di Napoli 1906” di William Kentridge, artista sudafricano noto per le sue incisioni potenti ed affascinanti. L’opera di Kentridge  è una rappresentazione di Napoli con alcune delle sue icone, da San Gennaro ad alcune figure simboliche, come ad esempio un musico con cimbali e un musico con tamorra a sottolineare la grande tradizione musicale della città.

Dopo la stazione di Toledo, le bande marceranno e suoneranno in strada per raggiungere Largo Montecalvario, in corrispondenza della fermata metropolitana, dove si esibiranno in una performance di gruppo con brani della tradizione bandistica italiana.

Sono cinque anni che cinquanta maestri e una rete di associazioni, centri educativi e parrocchie portano avanti un’attività di promozione della cultura e della musica bandistica presso alcune delle aree più difficili di Napoli e dei comuni limitrofi di Torre del Greco, Pompei e Afragola. In questi cinque anni più di trecento ragazzi tra gli 8 e i 15 anni si sono incontrati sperimentando la forza inclusiva e formativa della musica, formando le bande di Scampia, Barra, Capodimonte, Torre del Greco, Pompei, Afragola, Porta Capuana, Santa Lucia. Proprio come sostenuto dal famoso modello venezuelano di José Antonio Abreu, la pratica della musica d’insieme favorisce i processi di integrazione e di inclusione, soprattutto a partire dai più giovani e nelle situazioni di disagio.