Immagini di memoria. La Campania nel paesaggio di Giulio Parisio 1920/1950

A Lacco Ameno, sull’isola d’Ischia, nella splendida Villa Arbusto sede anche del Museo Archeologico di Pithaecusae, dal 18 luglio al 30 settembre è visitabile la mostra Immagini di memoria 1920/1950. La Campania nel paesaggio di Giulio Parisio”.

Quarantasette scatti che raccontano la Campania, attraverso sette nuclei fotografici: Napoli, Campi Flegrei, Ischia, Capri, Costiera amalfitana, Salerno e Cilento.

Giulio Parisio nasce a Napoli nel 1891 e inizia la sua attività fotografica come ricognitore nell’aeronautica militare. Negli anni venti apre il suo studio sotto i portici della chiesa di San Francesco di Paola, sede attuale dell’associazione Archivio Fotografico Parisio,  che è anche curatrice della mostra di Lacco Ameno.

Le immagini sono una selezione tra quelle che Parisio presentò negli anni Trenta ad un concorso. Nel 1930 si tenne, infatti, a Napoli l’undicesimo Congresso Geografico Italiano e in quella occasione fu organizzato un concorso fotografico sul paesaggio dell’Italia Meridionale.  Giulio Parisio vi partecipò con 325 immagini, scatti intensi e veri e propri capolavori di vedutismo, vincendo il primo premio, che  gli valse una medaglia d’oro del Touring Club Italiano, una targa della Società Geografica Italiana, un premio in denaro di mille lire e una coppa del Consiglio Provinciale dell’Economia di Napoli.

La mostra è gratuita ed è aperta dal martedì alla domenica, dalle ore 9.00 alle 19.00. Ogni sabato accesso con il biglietto del museo (5 euro) che include una visita guidata con personaggi del mondo del giornalismo,dell’arte, della fotografia e della letteratura; tra questi Maurizio de Giovanni, Giulio Baffi, Salvatore Pica, Titta Fiore, Peppe Iannicelli.

La mostra fa parte del programma di eventi e iniziative a cura della Scabec Regione Campania dal titolo “Campania by night”, che coinvolge l’intera regione con una programmazione dedicata a Pompei, Ercolano, Paestum, Velia, Minori, Vesuvio, Oplontis, Benevento e da quest’anno anche i siti archeologici di Pontecagnano e Fratte.

Tutte le info su www.campaniabynight.it