“TAMBURI DI PACE”, UN CONCERTO PER L’EUROPA

Nell’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, domenica alle 21 esibizione della European Spirit of Youth Orchestra. Ottanta giovani di diciassette Paesi accompagneranno il pubblico in un viaggio sospeso tra musica e parole. Un’emozione diretta dal maestro Igor Coretti-Kuret e narrata da Paolo Rumiz per ricostruire l’idea di un Continente comune

“Tamburi di Pace”: un concerto per l’Europa

L’evento, curato da Scabec e patrocinato dal Mibact, è realizzato nell’ambito del progetto “Itinerari culturali e religiosi”, programmato e finanziato dalla Regione Campania con fondi POC

Domenica 6 agosto (ore 21) nell’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere riecheggeranno i “Tamburi di Pace” della European Spirit of Youth Orchestra. L’evento, curato da Scabec e patrocinato dal Mibact, è realizzato nell’ambito del progetto “Itinerari culturali e religiosi”, programmato e finanziato dalla Regione Campania con fondi POC.
Il concerto è parte integrante di un percorso sulle tracce dell’Europa tracciato dal narratore Paolo Rumiz e dall’orchestra composta da ottanta giovani di diciassette Paesi. Il pubblico del sito sammaritano sarà accompagnato in un viaggio tra musica e parole dedicato all’idea di un Continente comune composto da popoli, lingue, fiumi, mari e montagne.
“Tamburi di Pace 2.1-Vie d’Europa” rientra nel programma “L’Appia ritrovata. In cammino da Roma a Brindisi”, una mostra fotografica documentaria e multimediale che durante lo scorso inverno ha raccontato la prima grande via europea percorsa a piedi nell’estate 2015 da Paolo Rumiz insieme con alcuni compagni. Inaugurata nell’Auditorium di Roma, la rassegna è stata poi allestita da Scabec nel Museo Archeologico dell’antica Capua. Qui, attraverso una serie di iniziative ed incontri collaterali, è stata rievocata la prima tappa del percorso lungo la Regina Viarum. Un viaggio di 611 chilometri, 29 giorni di cammino e circa un milione di passi per riconnettere il Sud al resto del mondo.
L’esibizione della ESYO, che suonerà domenica sera sotto lo sguardo delle divinità che decorano i portici dell’anfiteatro di Capua, secondo per importanza e dimensioni solo al Colosseo, rientra nella tournée che sta attraversando tutta la Penisola. Capua Vetere è una delle tappe tra le più significative del viaggio musicale che ha avuto inizio a Trieste e che si concluderà a Camerino, la città terremotata, con un concerto sotto l’egida del patrocinio della Camera dei Deputati.
E’ ormai un ventennio che Coretti-Kuret seleziona giovani talenti musicali (dagli undici ai vent’anni), in Europa, e quest’anno anche nelle aree di guerra del Medio Oriente, e ogni stagione costruisce un’orchestra sempre nuova per offrire a questi ragazzi la chance della prima esperienza sinfonica. Centinaia di questi giovani musicisti, terminata l’esperienza della ESYO, sono poi entrati a far parte di compagini orchestrali di ogni parte del mondo.
Il concerto della European Spirit of Youth Orchestra nell’anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere domenica sera, “Vuole essere – come afferma Paolo Rumiz – un tributo alle vie del Continente a partire dalla più antica di tutte, l’Appia, da poco riconsegnata agli Italiani. In un tempo di viaggi virtuali, un invito al viaggio reale, per ritrovare una patria comune mai così maltrattata come di questi tempi. Racconteremo dunque il Continente, nel suo labirinto di strade, autostrade, sentieri e frontiere. Un’evocazione corale di milioni di esistenze che cercano spazio oltrepassando valichi, confini, pianure, fiumi, reticolati e terre desolate”.
“Il cammino dell’Appia, ripercorso con le immagini ed i suoni dello spettacolo – dichiara Anna Imponente, direttore del polo Museale della Campania – è un invito a rileggere oggi, con nuovo stupore, le città, i monumenti antichi e i musei che testimoniano la storia passata, e a ripensare, con lo sguardo dei contemporanei e dopo più di duemila anni dalla sua realizzazione, la strada dell’unificazione che diffuse i principi e gli istituti della romanità nei gangli della Penisola e oltre il mare”.
Il progetto “Tamburi di Pace 2.1 – Vie d’Europa”, realizzato anche grazie al contributo di Generali, Fondazione Elisabetta Sgarbi e Milanesiana, e Montura, ha ottenuto il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Piemonte e della Regione Friuli Venezia Giulia.